AUTISMO: METODO DIRFLOORTIME

IL Modello  DIRfloortime

La sigla DIR sta per developmental, individual-difference, relationship-based model.

Development significa evolutivo e si riferisce ai sei stadi di sviluppo: individual-difference significa “differenze individuali” e riguarda le modalità uniche con cui ciascun bambino elabora le informazioni; relationship-based vuol dire basato sulla relazione interattive più adatte a sostenere lo sviluppo individuale.

Il Floortime è una delle componenti di un programma di intervento globale basato sul modello DIR. Il Floortime è finalizzato alla creazione di interazioni educative emotivamente significative che incoraggino l’acquisizione delle sei abilità evolutive di base.
Lo scopo del modello DIR è quello di insegnare ai bambini con Disturbo dello Spettro dell’Autismo ad instaurare con coetanei e adulti rapporti affettuosi e profondi, a realizzare una comunicazione significativa attraverso gesti emotivi e parole e a sviluppare capacità di pensiero caratterizzate da un livello elevato di ragionamento astratto ed empatia.
Il modello DIR consente di realizzare per ciascun bambino un’integrazione tra obiettivi emotivi, sociali, educativi e intellettivi. All’interno di questo approccio si presta particolare attenzione al modo in cui i bambini reagiscono agli stimoli sensoriali perché ciò che può calmare un bambino, può invece avere in un altro l’effetto opposto: queste differenze di natura fisica possono influenzare le reazioni non solo fisiche ma anche emotive a uno stimolo sensoriale.
Adattando l’accudimento e il trattamento a queste differenze individuali, tutti i caregiver che lavorano con bambini nello spettro dell’autismo possono aiutare questi ultimi a crescere  e diventare più flessibili.